Da quando si è insediato, il nuovo Presidente degli USA non ha fatto altro che ricordarci la sua volontà di salvare l’economia reale dagli eccessi di una finanza che negli ultimi 10 anni ci ha guidato velocemente nell’attuale crisi. Eppure dall’inizio della crisi stessa le mosse, in verità di competenza della Fed, sono state indirizzate verso i soliti strumenti, con grande fiducia nelle vecchie politiche basate sui tassi d’interesse: per la Fed sembra trattarsi semplicemente di una questione di dosi…. quindi se il malato sta tanto male dovrebbe bastare una dose maggiore di quella solita. In tutto questo la nuova presidenza americana ha detto veramente poco ed è solo negli ultimi giorni che si è fatto avanti un progetto di riforma del sistema finanziario.
Il progetto parte da alcuni presupposti interessanti ma chi l’ha pensato sembra essere un pò distratto. Si parla dell’incapacità delle banche e delle finanziarie nella valutazione e nella gestione dei rischi finanziari (giusto!), si parla dell’ansia con cui le stesse banche lavorano per fare profitti nel breve termine (giusto!), si propone una nuova authority (qualche occhio ijn più può anche servire!), si parla di regolare il mondo dei derivati OTC (era ora di finirla col far west!). Tuttavia è il mondo bancario a essere poco toccato dal progetto di riforma: non sarebbe forse il caso di tornare un pò all’antico, separando le attività speculative da quelle classiche della banca?!?! E’ ora che chi specula lo faccia col prorio denaro senza portarsi dietro anche l’economia industrialmente sana (e i risparmiatori).






Luglio 7, 2009 alle 6:45 pm
[...] – Obama (ci) salverà (dal)la finanza? [...]